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Recensione: “Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali” di Ransom Riggs

Buonasera a tutti miei cari lettori,come mia prima recensione ho deciso di parlare del libro “Miss Peregrine la casa dei ragazzi speciali”, da cui è stato tratto un film diretto da Tim Burton (e chi altri poteva farlo!?) uscito nelle sale cinematografiche il 15 dicembre 2016. Questo romanzo mi è stato regalato per Natale, insieme al secondo. Dire che l’ho divorato sarebbe un eufemismo. Ma adesso scopriamo insieme la casa dei ragazzi speciali di Miss Peregrine. 🙂

 

Titolo: Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali

Autore: Ransom Riggs

Casa editrice: Rizzoli

Genere: fantasy

Pagine: 383

Prezzo:cartaceo € 15,30 (scontato)/Ebook € 9,99

                                                        TRAMA

Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista o qualcos’altro,qualcosa di vivo e ancora pericoloso? Jacob decide di attraversare l’oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, aveva trovato rifugio il nonno Abraham e altri orfani scampati all’orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e reperti di vite lontane, il ragazzo potrà stabilire se i racconti del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, siano stati solo invenzioni, buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, in quelle parole ci sia almeno un granello di verità, come suggerisce la strana collezione di fotografie d’epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle immagini ingiallite, bizzarre e inquietanti, fossero davvero speciali, dotati di poteri sovrannaturali, forse addirittura pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?

Questo primo Miss Peregrine è solo l’inizio dell’avventura per questi ragazzi Speciali che continua con Hollow City – il secondo libro di Miss Peregrine e che culmina con finale assai elettrizzante in La Biblioteca delle anime – il terzo libro di Miss Peregrine.

                                                      RECENSIONE

“Mi ero appena rassegnato a un’esistenza noiosa quando iniziarono a succedere cose straordinarie. La prima fu davvero traumatica. E come tutto ciò che ti cambia per sempre,spaccò la mia vita in due metà: il Prima e il Dopo”

Così inizia il primo capitolo di una storia che mi ha coinvolto ad un punto tale da finire tutta la trilogia in poco più di 2 settimane. La trama è molto avvincente e particolare, come del resto il libro stesso, ma anche ben costruita. All’inizio potrà risultare un pò lento ad ingranare ma vi posso garantire che andando avanti non vi pentirete di aver cominciato questa avventura. Il protagonista della vicenda è un ragazzo di appena 16 anni, Jacob Portman, che si ritrova sbalzato da una vita piatta e senza soddisfazioni ad una  piena di avventure degne di nota e viaggi nel tempo, ma come tutte le cose belle, esse sono destinate a durare poco, infatti durante il suo viaggio nel mondo Speciale, dovrà affrontare una serie di avvenimenti e pericoli che credeva fossero solo frutto dell’immaginazione di suo nonno. In questo primo romanzo facciamo la conoscenza degli Speciali che aiuteranno Jacob nel corso dei libri: Millard Nullings il ragazzo invisibile, Olive Abroholos Elephanta una ragazza più leggera dell’aria, Enoch O’Connor un ragazzo capace di riportare in vita i morti anche se solo per pochi istanti, Horance Somnusson un ragazzo perseguitato da sogni premonitori, Bronwyn Bruntley una ragazza con una forza fuori dal comune, Hugh Apiston un ragazzo che comanda e protegge lo sciame delle api che vive dentro di lui, Fiona Frauenfeld una ragazza con il potere di far crescere le piante, Claire Densmore una ragazza con una seconda bocca sulla nuca, Emma Bloom (che la possiamo definire come la coprotagonista della vicenda) una ragazza in grado di produrre fuoco con le mani e ultima,ma non per questo meno importante,  Alma LeFay Peregrine Ymbryne, mutaforma e manipolatrice del tempo.

La novità di questo libro sta nel modo in cui è stato concepito, ossia, utilizzando scatti d’epoca Ransom Riggs è riuscito a creare un qualcosa di straordinario ed un mondo così Speciale che una volta finita la trilogia non vedi l’ora di poterci ritornare.

A questo punto non mi resta che consigliarvi di leggerlo perché merita veramente tanto, in più la scrittura di Riggs è così scorrevole che vi posso assicurare che 383 pagine non le sentirete nemmeno. 😉

VOTO: 5/5

Buona Lettura!

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2 risposte a "Recensione: “Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali” di Ransom Riggs"

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