horror · thriller

Recensione:”Joyland” di Stephen King

Dato che sto impiegando le mie intere giornate tra la lettura di Hyperversum il cavaliere del tempo e il lavoro, non ho tempo materiale per poter leggere altri libri; così ho deciso di portarne uno che avevo letto tempo fa, Joyland di Stephen King. Bando alle ciance, direi di cominciare la recensione 😉 .

9788820054274.500

Titolo: Joyland

Autore: Stephen King

Casa editrice: Sperling & Kupfer

Genere: Horror, gotico, Dark romance, Thriller

Pagine: 350

Prezzo: cartaceo 13€/ Ebook 6,99€/ Rilegato 16,91€

TRAMA

Estate 1973, Heaven’s Bay, Carolina del Nord. Devin Jones è uno studente universitario squattrinato e con il cuore infranto. Per dimenticare la ex fidanzata e guadagnare qualche dollaro, decide di accettare il lavoro in un luna park. Arrivato nel parco divertimenti, viene accolto da un bizzarro gruppo di personaggi, come la stramba Emmalina Shoplaw che gli affitta una stanza, L’ultranovantenne proprietario del parco e il burbero responsabile del Castello del Brivido. Ma Dev scopre anche il luogo che nasconde un terribile segreto: nel Castello, infatti, è rimasto il fantasma di una ragazza uccisa macabramente quattro anni prima. E così, mentre si guadagna il magro stipendio, Devin dovrà anche combattere il male che minaccia Heaven’s Bay. E difendere la donna della quale nel frattempo si è innamorato.

RECENSIONE

“Mike”, proseguì Fred, “hai idea di che cosa vendiamo qui?”
Il ragazzino restò perplesso. “Biglietti per le giostre e i giochi?”
“Noi vendiamo divertimento. Ne vuoi un po’?”

Luna Park infestati dai fantasmi? Misteri? Horror? Se a questa miscela ci aggiungete Stephen King avete trovato il genere di romanzo che fa per me! Joyland è stato il primissimo libro del Re che ho letto e devo dire che sono stati soldi ben spesi.

Il protagonista è Devin Jones, il quale dopo la rottura con la sua ragazza decide di abbandonare temporaneamente gli studi per potersi dedicare ad una vita diversa. Successivamente viene preso a lavorare in Luna Park apparentemente normale se non fosse per il fatto che è infestato dal fantasma di Linda Gray, uccisa brutalmente solo quattro anni prima all’interno dell’attrazione “Castello del Brivido”. Durante tutto il racconto Dev cercherà di risolvere l’arcano mistero per poter liberare, finalmente, la ragazza.

Devo dire che questo libro mi è piaciuto da morire, ho divorato ogni sua pagina in poco più di tre giorni. La prima cosa che salata subito all’occhio è lo stile di scrittura; King utilizza dei gerghi tipici giovanili molto azzeccati ed in più riesce a calarsi molto bene nella parte dell’adolescente tormentato. Devin è un ragazzo d’oro, non puoi non affezionarti al suo personaggio. Durante tutta la storia lo accompagni nella ricerca per trovare l’assassino ed assisti al suo cambiamento; prima in mondo pressoché invisibile, per poi arrivare alla fine dove, ormai, è diventato un uomo.

Purtroppo la parte relativa alla ghost story l’ho trovata un po’ carente. Conoscendo il Re per i suoi romanzi più famosi, come IT o Shining, mi aspettavo un po’ più di horror e suspance da parte sua, è come se girasse intorno alla storia ma non riuscisse ad arrivare al punto. Il fantasma di Linda lo vediamo, sì e no, 2/3 volte all’interno del racconto  e solo per una manciata di secondi, i quali non ti danno il tempo necessario per assaporare a pieno la scena. A proposito di questo punto, vorrei rendervi partecipe di una mia riflessione. Secondo me lo scopo di Stephen King in questo libro, non era tanto quello di raccontare una storia dell’orrore, perché parlandoci chiaro se voleva far accapponare la pelle al lettore avrebbe potuto farlo tranquillamente . Qua, a parer mio, voleva far soffermare la nostra attenzione sul mutamento che subisce Dev nel corso della vicenda. Joyland non è costituito solo da misteri, uccisioni e tradimenti ma è un vero e proprio romanzo di formazione; può essere considerato, tranquillamente, “una guida sul come diventare grandi”. Perché dobbiamo ricordarci che… Stephen King non è solo uno scrittore di romanzi horror.

Voto: 4/5

Buona lettura!

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