gialli

Hercule Poirot, l’investigatore belga!

Bentornati, o benvenuti, sul mio blog!
In quest’ultimo periodo ho ripreso, in maniera quasi ossessiva, la lettura dei classici di Agatha Christie in particolar modo Poirot. Sono molto legata a questo personaggio, ricordo sempre con nostalgia i pomeriggi passati con mia nonna a vedere la serie in televisione. Quindi, leggere i libri prima o poi sarebbe stato nel mio destino. Comunque, oggi mi trovo qua per fare un post diverso dal solito, ovvero, vorrei parlare un po’ con voi dei romanzi che più mi hanno colpito. Mi sembra d’obbligo avvertirvi, non ci saranno spoiler quindi potete andare tranquilli 🙂 . In questa lista devo omettere “Dieci piccoli indiani”, però se siete interessati pigiate qua per la recensione.
🔎 Assassinio sull’Orient Express
Questo è stato il mio primissimo libro con protagonista il famosissimo investigatore belga. Letto in questo periodo, un anno fa, a causa dell’uscita a dicembre del film. Ne Risultati immagini per assassinio sull orient express libroavevo sentito parlare molto bene e di come il tutto fosse stato sistemato e pensato a regola d’arte. Chi non lo ha letto non può capire quanto questa storia sia geniale e pazzesca allo stesso tempo. Una delle cose che amo del suo modo di scrivere è come ti sbatta in faccia la verità senza che tu te ne accorga. In questo libro c’è un pezzo specifico dove viene rivelato qualcosa di importate, che ti avrebbe fatto arrivare alla risoluzione del caso (soprattutto se hai la versione Hachette, con i nomi dei personaggi) se solo tu lo avessi capito del modo giusto. Non appena ho finito il libro mi sono data della stupida per non esserci arrivata prima ma, d’altronde, con i libri della Christie è sempre così. La storia mi è piaciuta fin da subito, i risvolti e i ruoli dei vari personaggi mi hanno tenuta incollata alla lettura fino al mattino. Questo e’ uno di quei gialli che una volta iniziato non riesci ad aspettare per finirlo, devi leggertelo tutto d’un fiato.
🔎 L’assassinio di Roger Ackroyd
Avete presente “Una serie infernale”, o meglio il suo stile di scrittura? Per chi non lo sapesse questo libro è narrato tutto in prima persona da uno dei personaggi, il dott. James Sheppard, il quale segue Poirot per tutta la durata delle sue indagini. Io non vado matta per i libri che sono scritti in prima persona, generalmente preferisco la terza, li trovo Risultati immagini per l'assassinio di roger ackroyd libromolto lenti ad ingranare e talvolta noiosi e questo libro non fa eccezione. La storia non mi ha colpita sin da subito ma c’è voluto un bel po’ e i personaggi non mi hanno detto un granché, gli ho trovati abbastanza stereotipati. Quindi, vi chiederete: “Che diamine ci fa, allora, in questa lista?” Per il finale, ovvio! Io mi ero fatta grosso modo una piccola idea su chi potesse essere il colpevole ma avevo un torto marcio che non vi dico. Mai mi sarei aspettata quella persona e lo smascheramento di Poirot credo che sarà difficile da dimenticare. Badate bene, non perché fa qualcosa di eccezionale o chissà cos’altro ma per il semplice motivo che sono rimasta sconvolta dalla rivelazione. Tutto il libro si basa sulla tempistica “a che ore è avvenuto ciò”, “che ore erano quando sei uscita dalla stanza” e così via. Questo, secondo me, è il fattore che confonde il lettore perché ti viene naturale concentrarti su quello che lo scrittore vuole farti credere, anche a costo di tralasciare qualcosa. L’assassinio di Roger Ackroyd è una lettura che consiglio davvero tanto, può essere lento però vi garantisco che la mazzata finale non ve la leva nessuno!
🔎 Poirot sul Nilo
Eccoci arrivati alla lettura che mi sono portata dietro durante la mia breve ma intensa Risultati immagini per poirot sul nilo librovacanza in Grecia. Per cause di forza maggiore non sono riuscita a finirlo nei mie tempi record che riservo solo alle letture che mi catturano ma da un lato è stato un bene. Se lo avessi terminato in un giorno sicuramente non mi avrebbe lasciato il solito impatto, magari si sarei rimasta scioccata lì per lì ma non sarebbe durato molto. Invece leggendo più lentamente sono riuscita ad entrare piano piano nella storia e a farmi “amici” i personaggi, quindi una volta finito l’impatto è stato decisamente maggiore. La storia l’ho trovata molto intrigante e coinvolgente, in alcuni punti le uscite sarcastiche di Poirot mi hanno fatto ridere peccato, però, che ho scoperto verso la metà del libro tutto l’intreccio. A parer mio è abbastanza evidente e capibile se ci si fa un minimo di attenzione cosa completamente diversa per il finale vero e proprio. Pensate che io poche settimane prima avevo visto la fine dell’episodio del libro in questione alla tv solo che non sapevo si trattasse di Poirot sul Nilo, mi sono salvata da un bello spoiler. Sapete cos’è la cosa che adoro di più in Hercule Poirot? Che lui vede le cose per come stanno, se capisce che in una determinata situazione non puoi fare niente per un personaggio lo accetta e va avanti; addirittura lui delle volte suggerisce persino che fare. Non perché è il protagonista allora devo per forza salvare tutti!
🔎 Il Natale di Poirot
Ultimo, ma non per importanza, il Natale di Poirot. Un padre ormai anziano e malato decide di richiamare a sè i suoi figli ormai lontani da casa da molto tempo, per passare insieme un Natale all’insegna della famiglia. Il caso vuole che, la sera prima della Vigilia, venga trovato morto in camera sua ma, non è tutto, la porta era chiusa dall’interno. Come avrà fatto l’assassino a uccidere l’anziano e uscire dalla stanza? Il caso è molto semplice, qualcuno della sua famiglia lo ha ucciso e su questo non ci piove. Anche qua non mancano li interrogatori e il nostro stimabile investigare. Andando avanti nella storia, quello che all’inizio ci pareva un semplice delitto casalingo si rivelerà tutt’altro. Segreti nascosti verranno alla luce e persone che credevamo senza sospetto non lo sono mica poi tanto. La polizia brancola nel buio (quando mai) ma non il nostro Hercule Poirot! Non so se capita anche a voi ma quando leggo questo genere di storie mi viene da pensare “Ma come avrà fatto la polizia a sventare i crimini precedenti se qui non ne sanno cavare un ragno da un buco?”. Se non ci fosse stato Poirot la maggior parte dei criminali l’avrebbe fatta franca. In questa storia c’è un elemento che aspettavo di leggere da moltissimo tempo e che ancora non avevo trovato in giro, mi ha stupito molto e ne sono rimasta alquanto soddisfatta. Il Natale di Poirot non sarà tra i più famosi scritti da Agatha Christie, però ha quel che serve per svegliare la curiosità del lettore.
Bene, questi sono i libri che attualmente mi hanno colpita in maniera più che positiva. Ovviamene ho intenzione di leggerne molti altri e non tarderò ad acquistarli, chissà forse inserirò anche un libro su Miss Marple… anche se non ne sono del tutto convinta.
Per chi ha letto qualcosa con lei come protagonista, sa consigliarmi con quale lettura cominciare?
Ah mi raccomando, fatemi sapere anche la vostra classifica personale!

Alla prossima.

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